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LAVORATORI A CHIAMATA

La chiamata del lavoratore intermittente deve essere effettuata inviando una mail e non più il fax. Deve essere, pertanto, effettuata in anticipo.

La procedura è semplice:
a) Compilare il modello che accludo alla sezione DOCUMENTI del presente sito (il modello si chiama UNI_Intermittente).
b) Inviare la mail con allegato il modello compilato con i medesimi requisiti del fax.

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Non sono previste mail di conferma di ricezione e, ai fini di dimostrare l'esatto adempimento dell'obbligo, il datore di lavoro dovrà conservare copia del modello compilato e copia della mail inviata.

Ogni singolo modello permette la possibilità di comunicare fino ad un massimo di dieci lavoratori coinvolti anche in periodi di chiamata di lavoro intermittente diversi. Tramite questo nuovo canale sarà possibile anche inviare una comunicazione di annullamento riferita a singole chiamate comunicate precedentemente.

 

CERTIFICATI MEDICI ON LINE

I medici del Servizio sanitario nazionale o convenzionati con quest'ultimo, sono obbligati a trasmettere i certificati all'Inps in modalità telematica  o, in caso di impossibilità, attraverso il contact center.
Il medico dovrà sempre comunque consegnare al dipendente una copia cartacea del documento trasmesso all'Inps, nonché comunicargli il numero di protocollo identificativo del documento in caso di impossibilità di invio telematico.

Dal punto di vista del lavoratore, la nuova procedura fa venir meno l'obbligo di consegna/invio del certificato medico all'Inps (se assicurato per la malattia) e al datore di lavoro, ferma restando la necessità di informare tempestivamente l'azienda dell'assenza, nonché di comunicarle il numero di protocollo identificativo del certificato.

 

LIBRO UNICO DEL LAVORO

Il libro unico nasce da un’esigenza di semplificazione e, allo stesso fine, sono stati abrogati i libri di paga e matricola. Quest’ultimo, in particolare, risulta soppresso dal 18.08.2008 e da tale data l’Inail non procede più alla sua vidimazione. Il libro unico è costituito sulla base di due soli elementi: le presenze del lavoratore e lo sviluppo del trattamento retributivo. Equivale, infatti, al cedolino paga integrato con il dettaglio delle presenze. In tal modo si assolve alla duplice funzione di documentare ai lavoratori lo stato del proprio rapporto di lavoro nonché gli organi di vigilanza lo stato occupazionale dell’impresa. Il libro unico del lavoro non può ssere tenuto in forma manuale. Gli unici sistemi di tenuta previsti sono i seguenti:

• elaborazione e stampa meccanografica su fogli mobili a ciclo continuo;
• stampa laser;
• su supporti magnetici o a elaborazione automatica dei dati.

L’Inail è l’unico ente preposto ad effettuare le vidimazioni, anche nel caso di datori di lavoro che provvedevano alla vidimazione presso altri Istituti.

Studio Antolini dott. Giovanni